• TOP OF 2014.

    28 Jun 2015, 10:17

    ok. 28 giugno 2015.
    è evidente che la voglia è poca (e le occasioni per scrivere ancora meno), quindi per quest'anno vi consegno solo l'iperpodio, il best del best del best, il sacro graal del 2014 ['IMO' sottinteso, eh! [ma 'IMO' nel 2015 non servirebbe neanche scriverlo]].

    e andiamo...

    *** LIVELLO ZERO ***


    Caustic Window - Caustic Window LP


    [con la testa]

    (electronic/idm/techno/acid)
    questo disco ha 20 anni. cioè, 20 anni... e suona come il futuro.

    The Body - I Shall Die Here


    [con la pancia]

    (noise/sludge/doom)
    fastidioso, stridulo, inascoltabile. EFFICACE.

    Subsonica - Una Nave in una Foresta


    [con il cuore]

    (rock/electronic/pop)
    per te, per me, per un 'noi' che...


    ...k reguz.

    e per il 2015?
    per il 2015 niente! :)
    basta listoni per un po'...
  • AUCAN DJ SET @ Parco del Cormor (UD) 190714

    21 Jul 2014, 20:16

    da Wikipedia:
    "gli Aucan sono una band italiana di electro/dubstep/house/techno i cui componenti, a quanto dicono, se la tirano un bel po' e ci insultano tutti cercano di spacciare l'ignoranza per cultura."
    ...ma no – come intercalava il prete della mia parrocchia durante il catechismo – non è vero.
    questo Wikipedia non lo dice.
    questo lo dico io.

    ...riassumo la carriera degli Aucan dicendo che arrivano dal niente, producono il niente e ritorneranno al niente.
    gli Aucan fanno a gara con Rexanthony a chi cambia stile più spesso per cavalcare l'onda del momento, senza però avere un papà importante a cui rubare le cose, ma compensando con una certa grossolana furbizia.
    gli Aucan non rendono un cazzo su disco, ma fanno live sempre piuttosto carichi, hanno una bella presenza scenica e i loro set finiscono spesso col sangue sulle tastiere.
    gli Aucan live mi piacciono abbastanza e stasera due di loro suonano in dj set.

    ...già dalla rotondona in prossimità del Parco mi arrivano le botte.
    i volumi sono stranamente alti, tanto che ne sono sopraffatto. mi tengo a notevole distanza dagli speaker, ma fatico comunque a parlare.
    parlare, si, perché ognuno c'ha un po' i suoi cazzi e oggi per quanto mi riguarda l'evento in sé passa in secondo piano, visto che i miei cazzi attuali sono piuttosto grossi e ho necessità di parlarne con qualcuno.
    insomma parlo dei cazzi, addirittura URLO per arrivare a parlare dei miei gran cazzi ma, nonostante il mal di gola, non posso fare a meno di notare la qualità squisitamente rave della situazione.
    ad un certo punto scorgo da lontano del crowd-surfing quindi, incuriosito, mollo i cazzi e vado in mezzo al pubblico.

    ...gli stanno dando come fabbri.

    ci saranno si e no 200 persone, ma saltellano tutti come formiche saltellanti.
    le maledette formiche saltellanti... anche quelli con il fedora in testa saltano. soprattutto loro. formiche.
    gli Aucan mandano un mix di electro, trap e techno che di per sè non è malvagio. stranamente - ma in realtà mica tanto - non c'è traccia di quella sottospecie di dubstep che li contraddistingueva agli esordi.
    poi, verso la fine del set, accade LA COSA: arriva una parentesi techno hardcore/industrial che mi spacca in due.
    mando un sms:

    qua gli aucan hanno mollato la cassa dritta e sembra di stare a rotterdam

    200 bpm.
    fissi.
    con dei visual che mandano stralci mescolati di questo.
    e sembra di essere tornati nel '95.
    LA COSA dura per diversi minuti; minuti in cui la gente va discretamente fuori di testa.
    nel mezzo si poga.
    è un rave.
    [e considerato il fatto che al Parco ci stanno pure le signore ciccione con i loro bambini rompicoglioni e tutti i rumeni che stasera non sono riusciti ad andare a far le vasche in Viale Centrale a Lignano, mi sembra che la situazione che si è andata via via creando sia un DECISO OLTRAGGIO alla moderazione con cui di solito ci si presenta a questi contesti da festivaluccio provinciale gratis, a scazzo, ancora un po' per famiglie]

    poi ci ragiono...

    ...e sorge l'indignazione.
    gli Aucan stanno spingendo la roba più IN del momento (leggi: trap) infilando in mezzo la roba più OUT del momento.
    perchè questi che ci martellano con la cassa, che filtrano e dubbano le loro cose dopo averci massacrati di ritmi facili, ritmi dove devi ballare al triplo della velocità suggerita per non sembrare un diversamente abile, ci stanno solo dicendo quanto siamo stronzi, noi poveracci che facciamo ramping sull'electro e poi orgasmiamo su una cassa quadratissima e che più ignorante di così non si può.
    mettici vicino l'industrial, e il noise, e l'harsh, e tutte quelle robe un po' tedescamente strambe di cui i due dj sono consapevoli che lo spettatore medio che hanno di fronte non capirà MAI E POI MAI e capisci quanto puoi volergli male.
    [non so se si è capito, ma soprattutto ODIO il pubblico. odio TUTTI i pubblichi (esiste 'pubblichi'?). massa di beceri pecoroni sulla quale svetta infinita la mia sovranità culturale millenaria e il mio luminoso acume, che taglia con il suo acceso splendore la naegra oscurità di questo miasmoso moderno medioevo]

    ...ma da un altro punto di vista direi invece CHI SE NE INCULA.
    perchè se vado a vedermi un dj set prevedendo di ballare a culo basso musica elettronica sostanzialmente emozionale e dilatata e invece mi ritrovo ad agitare il pugno in aria pensando a quegli arditi guerrieri [e non a caso scrivo 'guerrieri'] che costruivano piramidi in Sala Due, mi sta bene.

    mi sta benissimo.

    [intendiamoci, non che io abbia mai fatto piramidi o sia mai stato in Sala Due. a quel tempo andavo a catechismo]
    e, soprattutto, se per mezz'ora riesco a dimenticare i miei stramaledettissimi cazzi e a sentirmi meglio, ben venga.
    e vaffanculo il rispetto del background, vaffanculo l'onestà intellettuale, vaffanculo i riferimenti, vaffanculo la cultura, vaffanculo un po' tutto.

    hanno finito alle 23:55, praticamente di botto, dopo l'ennesimo spezzone EDM/trap.
    hanno finito a quell'ora sennò poi arrivano le forze dell'ordine e succede che a Udine nessuno suona più, diocristo.
    hanno finito e mi hanno lasciato di nuovo ai miei cazzi.
    disonesti e arroganti e ladri Aucan. e infine anche traditori.

    ...ora attendo il prossimo dj set, e magari quella volta sarà vaporwave con inserti terror, e magari per quella volta servirà così, perchè magari avrò dei cazzi veramente monumentali da gestire.
  • ALFABOX + LEVANTE @ Parco del Cormor (UD) 060614

    13 Jun 2014, 18:25

    ...premessa #1:
    ammetto di essere totalmente avulso da tutto ciò che è comunemente catalogato come 'indie'.
    quando sento o leggo la parola 'indie', sento puzza di plastica bruciata.
    le occasioni in cui ho assistito a concerti di gente appartenente a questa scena sono da classificarsi come eventi casuali e Levante non fa eccezione.

    ...premessa #2:
    mentre sto consumando il mio pasto brutale, a Lignano Sabbiadoro si sta preparando S.P.Y per suonare gratis, ma la drum and bass all'aperto non la concepisco e comunque il ballare sulla sabbia mi ha sempre dato molto fastidio e comunque sono vecchio per certe cose e comunque rosico+odio per chi c'è andato probabilmente senza capirci una sega di dnb.

    ...premessa #3:
    ho infine optato per una serata in compagnia del mio amico G.: una serata possibilmente meditativa, davanti a birre scure e dense, roba che assorbe la luce tipo corpo nero totale, circondati da muri ingialliti, chiusi da un soffitto basso, in un locale senza aria condizionata e invece
    - andiamo a vedere Levante.
    - chi???
    - è gente che conosce solo chi ha la televisione.
    - aaahh...
    chissenefrega. -pure lei- è gratis e io ho voglia di uscire.

    ...prima di partire sono di turno con Crowbar e Lucertulas.
    mi informo e scopro che Levante viene aperta dagli alfabox [mmmh...], che io detesto con tutto me stesso e che ho già avuto la sfortuna di vedere un paio di volte... (gente semiobesa, con un ego enorme che emana effluvi di paranoia finta dai capelli untuosi. dei boriosi provinciali, dei lupi travestiti da pecore.)
    sento il fastidio che monta, già pregusto situazioni ostili e, senza alcun riguardo verso il mio odore personale, mi vesto come per andare in guerra.
    aggressivo.
    passo a prendere G. e P. e per la strada già mi immagino un pubblico punteggiato di hipster... ...e invece no.
    boh, magari sono io che non so più come vanno le cose, magari sono io che non esco spesso, ma intorno a me c'è solo gente normale. non vedo niente di esagerato, non vedo spocchiosi o spocchiose in divisa e con il ruolino da superstronzi. no no.

    ...poi succede che al parco ci trovo il mondo, che significa che a sorpresa sono circondato da amici e gente che conosco e che, secondo il mio modesto parere, non capisce un cazzo di musica [LOL].
    gente che poi mi chiederà
    - allora com'è, Iac?
    e io risponderò
    - mah, non è male dai.
    generando stupore nella folla.
    ...ma andiamo per ordine.

    ...ha iniziato. sembra una discreta figa e allora vado a vederla più da vicino.
    si dimena, si sbatte, barcolla, con la chitarra o senza.
    ed è carina, effettivamente [sai quell'appeal da principessa ebrea, che la vedresti bene in ginocchio e] ora non voglio stare a fare paragoni con Carmen Consoli o chi altri (anche perché non ho i numeri per farlo), ma sa stare sul palco. ci sa fare. e soprattutto è spontanea. perché quando uno è falso io lo sgamo subito e lei decisamente non è il tipo.
    ...sui musicisti niente da dire; mi sembrano molto bravi e vanno bene anche sulle robe un po' sbilenche.
    sento diversi apprezzamenti sul batterista, invece il chitarrista di sinistra, quello col cappello, mi sta un bel po' sul culo [NESSUNO dovrebbe suonare con un cappello in testa, NESSUNO. - eccezion fatta per i cappellini da baseball e quindi per Chris Spencer.]

    ...ma la cosa più pesa di tutto l'evento restano i calzettoni.
    i calzettoni di Levante.
    verdi.
    a righe bianche.
    spessi.

    per tutta la serata, quasi tutti i miei pensieri vertono su due cose:
    a) i calzettoni
    b) la sborra
    ...sparo stronzate per 1/4 del tempo e me ne sto in silenzio per gli altri 3/4 (perché il disagio è forte).
    comunque in generale non è che sia preso; sono solo canzonette piacevoli, intendiamoci, però ci sono certi attimi... ogni tanto succede che... boh... saranno certi slanci, sarà l'intensità, ma penso che in fondo sia bello essere qui.
    ...poi attaccano con il singolo, che non so come si chiama, ma mi dicono che il ritornello fa tipo 'che vita di merda' o una cosa così e mi scende tantissimo perché è proprio sottotono.
    poi c'è anche un altro brano con la chitarra in levare che mi ha ammosciato abbastanza, ma a parte questi due episodi il discorso fila.
    in ogni caso intorno a me non è che ci sia 'sto gran movimento. però c'è questo tizio in prima fila, preso benissimo, che salta e si sbraccia come un matto. lo guardo e mi dico 'pensa questo qua come dev'essere contento in questo momento'. e va a finire che anch'io sono contento per lui.
    ...e insomma c'è questa ragazzina allegra e INTENSA che saltella e si sgola sul palco e dice che lei è dura a morire [e penso a mia nonna che ha fatto la guerra e non aveva NIENTE cazzo NIENTE] ed è tutto così naive.
    ...il finale è stato un gran finale, di quelli che piacciono a me: un bel crescendo, alla Nine Inch Nails era 2005-2006 o, meglio, alla 'Stagno' Subsonica era 2007-2008 [una di quelle volte che ti ritrovi da solo a fare bodybanging come se non ci fosse un domani e invece un domani c'è e sei a pezzi e pensi che non è possibile stare così male e che ti abbiano asportato alcune costole nel sonno, e in ogni caso in quel momento sembravi solo un povero pazzo coglione].
    è veramente figo questo reiterarsi del movimento, questo aumento dosato della saturazione, che comunque non seppellisce del tutto nel rumore l'indole del gruppo e me lo godo al massimo [a parte certi momenti in cui ho delle allucinazioni a flash del tipo la gigantesca scritta 'UNIT 731' davanti a me].

    ...segue un'addenda di considerazioni:

    1. all'inchino finale si vede benissimo che la Levante era senza reggiseno.
    2. in conseguenza del punto 1, mi sembra lecito nutrire dei dubbi sulle mutandine.
    3. dopo il concerto la vedo a parlare sotto il palco con gente X.
    tutte cose positive.

    4. dopo mezzanotte ha cominciato a far troppo fresco.
    5. la birra era sgasata e tiepida.
    6. la gente mi fa schifo.
    la cacca intorno.

    ...conclusione:

    Levante, e chi ti conosce?
    Levante, vado a vederti con tanti pregiudizi.
    Levante, grazie dei bei momenti e scusa per tutto il resto.

    ...post scriptum:

    stamane realizzo che il mio ombrello buono è colorato tale e quale a quei calzettoni del diddìo e penso 'che fortuna che ieri non minacciava pioggia, sennò sai le prese per il culo'.







































  • TOP OF 2013.

    25 May 2014, 17:25

    ...maggio? addirittura a maggio?? PRESTISSIMO!!! e allora... SOTTO!

    *** LIVELLO ZERO ***


    Teho Teardo & Blixa Bargeld - Still Smiling


    (experimental/avant-garde)
    è vero, l'ho snobbato fino a inizio primavera di quest'anno, perchè... "perchè sarà la solita collaborazione del cazzo col Blixa!", perchè sono anni che attendo il nuovo Neubauten [che tanto tra un po' arriva ;) ] e quindi tutti i progetti paralleli mi sembrano solo perdite di tempo e poi... poi mi sono deciso ad ascoltarlo. ma sempre senza convinzione, sempre con molto -ingiustificato- snobbismo.
    e ora è qua. il solo, l'unico. l'eletto che siede sul trono.
    questo è l'unico disco del 2013 del quale non solo mi sento di dire 'si, tutto figo, tante belle cose', ma che va OLTRE, che prescinde.
    quindi abbiamo Teho Teardo, che è uno di quei nomi probabilmente ignoti ai più ma dal curriculum abnorme. di Blixa Bargeld, invece, credo sia legittimo non dire nulla.
    e insomma che tipo di disco hanno prodotto insieme questi due? beh, gli aggettivi che mi vengono subito in mente per 'Still Smiling' sono: delicato, raffinato, elegante, arrogante, movimentato, multilinguistico.
    ed è proprio il multilinguismo [italiano + tedesco + inglese] la prima cosa che può colpire un ascoltatore italiano.
    partiamo quindi con un brano dalle comunicative paradossali ('Mi Scusi'), passiamo ad una critica al modus vivendi del BelPaese ('Come Up And See Me'), ci spariamo un po' di graditi rumorismi ('Axolotl'), ascoltiamo delle drammaticamente normali impressioni di vita vissuta ('Still Smiling'), e arriviamo alla storia di un errore che genera un orrore ('What If'), qua è là troviamo delle cover/versioni ('A Quiet Life' di Claudio Cupellini e 'Alone With The Moon' di Martin Jacques/Tiger Lillies) e chiudiamo con greve ironia ('Defenestrazioni').
    queste sono le storie. e la musica? ecco, non sono capace di definirla... avant-garde? classica moderna? musica da camera con influenze industrial? [dico per quando affiorano quei dlin-dlin presi in prestito dai Neubaten post-2000, dico per quando Blixa emette i suoi vocalizzi striduli].
    non so, non mi interessa... personalmente trovo che ogni traccia sia colma di bellezza e di buone qualità e, soprattutto, il disco nella sua interezza è molto, molto intenso:
    [il paesaggio sceglietelo voi] è come stare ritti in balia di un vento che cambia direzione, che a momenti si rafforza e in altri si smorza. alle volte ti accarezza, alle volte è così impetuoso da metterti ansia. ma resta solo vento [ma resta solo musica].
    intensità!
    questa è una cosa che ho imparato negli ultimi anni: l'arte non deve essere necessariamente bella. l'arte deve colpire.
    a me personalmente non importa nulla se una cosa è bella o brutta, mi interessa quando è forte, quando colpisce ed è efficace nel farlo. e 'Still Smiling' colpisce forte.
    ritorno poi sulla positività dell'opera: questo disco invita ad indagare, a scoprire, ad approfondire, ad allargare e affinare le conoscenze.
    infine ci metto anche il valore personale: la scoperta di 'Still Smiling' è capitata a cavallo del mio trasloco e del mio trasferimento. mi ha accompagnato in questa fase così particolare della mia vita e... c'è poco altro da dire, credo.
    è stato bello.


    bon, porcodio! adesso basta scrivere robe a frocio! ROCK'N'ROOOOOOOOOOOOOOOOOLL \\m/_ _\\m/


    *** 1° POSTO ***


    ASG - Blood Drive
    (stoner rock)
    una delle migliori scoperte di questo 2013. eclettici, capaci ed efficaci.

    Author - Forward Forever
    (downtempo/nu-jazz/trip-hop)
    un disco sicuramente più pop del debutto, ma ancora di classe. chapeau!

    Black Sabbath - 13
    (metal/rock)
    considerando scale diverse andrebbero dati giudizi separati, ma alla fine questo è il suo posto. \\m/

    Blood Ceremony - The Eldritch Dark
    (psychedelic rock)
    questi hanno la tipa figa che suona l'organo [eh...] e il flauto [eh eh!]. e spaccano i culi!

    Clutch - Earth Rocker
    (stoner rock/hard rock)
    rock - and - roll. non serve nient'altro.

    Coliseum - Sister Faith
    (rock/hardcore punk)
    li ho sempre snobbati e ora li adoro... son fatto così... :)

    Corrections House - Last City Zero
    (industrial/sludge/drone/experimental)
    industrial + sludge + folk = FOTTA! quasi da livello-0.

    Cult of Luna - Vertikal
    (post-metal/post-rock)
    grossissimo e pomposo. decisamente in linea coi precedenti.

    Intronaut - Habitual Levitations
    (progressive rock/sludge)
    "finding beauty in the dissonance" [...chi è che l'ha detto?]

    Jesu - Every Day I Get Closer To The Light From Which I Came
    (post-rock/drone)
    la perfezione è l'ascolto da malaticci. ed è un altro da quasi-0.

    Kylesa - Ultraviolet
    (stoner rock/sludge)
    A ME PIACE.

    MARNERO - Il Sopravvissuto
    (post-hardcore)
    il miglior disco italiano dell'anno. ma fa male ad ascoltarlo, credetemi.

    Mutoid Man - Helium Head
    (hardcore/sludge)
    cazzo, ma perchè dura così poco???

    Phaeleh - Tides
    (electronic/dubstep/ambient)
    un gioiellino di elettronica eclettica.

    Shroud Eater - Dead Ends
    (stoner metal)
    altra band che spacca di brutto.

    Submotion Orchestra - 1968
    (nu-jazz/acid jazz/downtempo)
    e anche stavolta è poesia pura.

    The Dillinger Escape Plan - One Of Us Is A Killer
    (hardcore/mathcore)
    none of us is a filler [cit.]

    The Flight of Sleipnir - Saga
    (doom metal/folk metal)
    le vie oscure al folk metal...

    The Ocean - Pelagial
    (post-metal/progressive metal)
    un capolavoro dietro l'altro, ma stavolta niente livello-0 perchè sono iper-critico.

    The Upbeats - Primitive Technique
    (drum and bass/neurofunk)
    produzione eccelsa e tante idee... il disco dnb dell'anno.

    Zozobra - Savage Masters
    (sludge/post-metal)
    amore al primo ascolto.


    *** 2° POSTO ***


    A Storm of Light - Nations to Flames
    (post-metal/industrial metal)
    suonano come potrebbero suonare i Ministry se solo fossero più cupi e depressi.

    Audio - Force of Nature
    (drum and bass/neurofunk)
    il mix dell'album stavolta non è riuscito benissimo, ma è sempre un piacere sentire questo cinghialone...

    Big Business - Battlefields Forever
    (stoner rock/sludge)
    sulla cresta dell'onda. facendo surf nella doccia.

    Black Sun Empire - Variations on Black
    (drum and bass/neurofunk/darkstep)
    di cui già ne scrissi quavvia.

    Brutus - Behind the Mountains
    (stoner rock)
    dei simpatici cazzoni. e gente che ha imparato la lezione dei vecchi.

    Carcass - Surgical Steel
    (death metal)
    già al 2° brano hai capito che ti stanno prendendo per il culo... TROPPO GRANDI!!!

    Doomriders - Grand Blood
    (stoner metal/hardcore)
    l'unico problema che ha è che non sopravvive a 4-5 ascolti...

    Earthless - From the Ages
    (psychedelic rock/stoner rock)
    UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH che trip!

    Grime - Deteriorate
    (sludge)
    tanto derivativi quanto schifosi in culo... <3

    How to Destroy Angels - Welcome Oblivion
    (industrial rock/ambient)
    molto meglio dell'ep precedente, ottimo in certi ascolti, alle volte una rotta di glioni proprio.

    Kadavar - Abra Kadavar
    (psychedelic rock/stoner rock)
    ho preferito l'ep dell'anno prima, ma anche questo spacca di brutto. back to the seventies!

    Korn - The Paradigm Shift
    (nu-metal)
    la dimostrazione vivente che le cose possono tornare ad ingranare, nonostante tutto.

    Light Bearer - Silver Tongue
    (post-rock/post-metal)
    una piccola gemma che spicca nel panorama post-rock.

    LO! - Monstrorum Historia
    (post-metal/sludge)
    altro gruppo derivativo. altro gruppo tritaossa.

    Maeth - Oceans Into Ashes
    (progressive metal/psychedelic metal)
    niente di nuovo, ma molto ben fatto. e poi son giovani... [ps: la n°9 è un INCUBO]

    Melt Banana - Fetch
    (noise rock/noisecore)
    i giapponesi hanno i sentimenti tutti incasinati.

    Mutation - Error 500
    (avant-garde/mathcore/experimental)
    non capirci un cazzo è così avant-garde.

    Nails - Abandon All Life
    (grindcore/hardcore)
    quando bastano 17 minuti per distruggere ogni cosa. ogni. fottuta. cosa.

    Nuage - Music Of Branches
    (drum and bass/liquid funk)
    piacevolisssssssssssssimo.

    OVO - Abisso
    (noise rock/avant-garde/experimental)
    la la la... ROOOOOOOOOGH!!!!!!!

    Pelican - Forever Becoming
    (post-rock)
    più che decente, dai!

    Simm - Visitor
    (dark ambient)
    Eraldo Berocchi cazzo. Eraldo Berocchi.

    Weedpecker - Weedpecker
    (stoner rock/psychedelic rock)
    niente di pretenzioso, ma molto ben confezionato.


    *** 3° POSTO ***


    All Pigs Must Die - Nothing Violates This Nature
    (hardcore/grindcore)
    un incubo... sostanzialmente è un incubo...

    Anciients - Heart of Oak
    (progressive metal/stoner metal)
    molto complesso e poco digeribile, ma sticazzi quanta roba!!!

    BCee - Lost And Found
    (drum and bass/liquid funk)
    gradevole ed equilibrato. anche piuttosto soul, direi.

    Cripple Bastards - Live To Hate People II/I
    (grindcore/hardcore)
    un documento fondamentale per la musica italiana.

    Deez Nuts - Bout it!
    (hardcore)
    nonostante mi sia allontanato dal genere, questo lavoro spacca proprio!

    Dope D.O.D. - Da Roach
    (hip-hop)
    figone! anche se forse c'è troppa carne al fuoco... e cmq dal vivo sono mostruosi!

    Eschaton - Supernova LP: The Beginnings
    (atmospheric drum and bass)
    lungo, corposo e di valore.

    Felix K - Flowers Of Destruction
    (drum and bass/microfunk/idm)
    l'ho ascoltato da ubriaco e devo dire che ha reso parecchio.

    Grails - Black Tar Prophecies Vol's 4, 5 and 6
    (post-rock)
    delicato e sognante.

    Hecq - Horror Vacui
    (glitch/idm)
    da provare... è quasi poetico.

    iwrestledabearonce - Late For Nothing
    (mathcore/experimental)
    molto maturo! 'sti cazzoni son cresciuti, ma restano dei cazzoni! (però preferivo Krysta...)

    Klute - The Draft
    (drum and bass/liquid funk)
    decisamente un'importante evoluzione per questo musicista.

    Machine Code - Under The Sun
    (drum and bass/darkstep)
    come ho già scritto, ti fotte da parte a parte senza unguenti di sorta.

    Maidens - Eve of Absolution
    (post-metal/sludge)
    fighi! niente di nuovo, ma sicuramente ben fatto.

    Mastodon - Live at Brixton
    (metal/sludge)
    mostodontico sul serio! peccato sempre che il lato vocale non sia mai soddisfacente.

    Ministry - From Beer to Eternity
    (industrial metal)
    non male, dai! rispetto alle ultime produzioni questo è decisamente un gradino sopra.

    Naibu - Fall
    (drum and bass/liquid funk)
    che dire? veramente molto bello.

    Oathbreaker - Eros|Anteros
    (chaotic hardcore/blackened hardcore)
    disco validissimo... personalmente faccio lo schizzinoso sulla voce, ma per il resto merita.

    Placebo - Loud Like Love
    (alternative rock)
    ma sapete che non è affatto male? semplice e ben riuscito.

    Progenie Terrestre Pura - U.M.A.
    (atmospheric black metal)
    eh... peccato solo per la voce roca...

    Puscifer - All Remixed Up
    (industrial rock)
    moooooooolto carino! se non fosse per qualche traccia scarsa, starebbe di sicuro un gradino più in alto.

    Russian Circles - Memorial
    (post-rock)
    splendido per i primi due ascolti, noiosello dopo un po'.

    Talbot - Scaled
    (doom metal/sludge)
    potente e intrisecamente dissonante.

    Ulver - Messe I.X-VI.X
    (ambient/experimental)
    il nuovo corso degli Ulver non fa per me, ma un ascolto di questo lo consiglio ugualmente.

    Unkind - Pelon Juuret
    (crust/chaotic hardcore)
    hipster crust alla massima potenza!

    Various Artists - Scope
    (dark ambient/idm/dub techno)
    solitamente non metto compilation, ma questa... minchia se merita!!!


    ...anno grosso anche il 2013... ma ecco le GRANDI DELUSIONI:

    Alix Perez - Chroma Chords
    (electronic/drum and bass)
    una volta Alix Perez faceva belle cose.

    August Burns Red - Rescue & Restore
    (metalcore)
    bon, io con il metalcore ho definitivamente chiuso, eh...

    Black Sun Empire - From the Shadows Remix EP
    (drum and bass/neurofunk/darkstep)
    6 pezzi su 9 sono inediti, di cui a malapena 2 sono validi... i conti non tornano.

    Bonobo - The North Borders
    (downtempo)
    noioso, ripetitivo e troppo... clubber. Bonobo, torna sulla strada giusta!

    Burial - Rival Dealer EP
    ([trVe]dubstep/future garage)
    beh, si, sai che c'è? c'è che VAFFANCULO.

    Calibre - Spill
    (drum and bass/liquid funk)
    da uno del suo calibro (perdonate il gioco di parole), mi aspettavo molto meglio! la maggior parte dei pezzi è loffiume.

    Chase & Status - Brand New Machine
    (drum and bass)
    quando la drum and bass si trasforma in qualcosa di veramente brutto.

    Daft Punk - Random Access Memories
    (electronic/dance/funk)
    il 18 maggio 2013 scrivevo "è la cosa più pretenziosa, subdola e fastidiosa che io abbia mai ascoltato fin'ora quest'anno..."

    Destroid - The Invasion
    (dubstep)
    ho perso improvvisamente interesse verso la dubstep e pensavo che questo supergruppo potesse ridestarla... e invece... :(

    DevilDriver - Winter Kills
    (groove metal)
    no, io basta metal per adesso, grazie.

    Enabler - Flies
    (hardcore/sludge)
    ma gli Enabler una volta spaccavano o mi ricordo male?

    God Is An Astronaut - Origins
    (post-rock)
    IN ASSOLUTO, LA DELUSIONE PIU' COCENTE DELL'ANNO. un concentrato di pezzi così bruttinculo che sto scrivendo sta roba che sono appena a metà disco e sto provando PAURA per quello che verrà adesso vado in garage a prendere il trapano e mi perforo i timpani.

    Goldie - The Alchemist The Best Of 1992-2012
    (drum and bass/jungle)
    schifo al 99%.

    iDOLEAST - The Move LP
    (electronic/drum and bass/darkstep)
    la merda che più merda credo sia impossibile.

    Nine Inch Nails - Hesitation Marks
    (industr... vaffanculo che cazzo!)
    per questo c'è questa.

    Puscifer - Donkey Punch the Night
    (industrial rock)
    stronzate su stronzate, eh... ma proprio.

    Sub Focus - Torus
    (drum and bass)
    stanco, eh? peccato, perchè la copertina è bellissima.

    The Smashing Pumpkins - Oceania Live In NYC
    (alternative rock)
    #duecoglionitanti

    Tricky - False Idols
    (trip-hop/downtempo)
    immagino non entrerà mai nelle mie corde...

    Volor Flex - Sabo
    ([trVe]dubstep/future garage)
    è tanta roba, ma è tanta roba messa alla cazzo.

    Whistla - Somebody Scream
    (drum and bass/jungle/electronic)
    non è tanto una delusione è che... L'ORRORE. L'ORRORE. L'ORRORE. L'ORRORE. L'ORRORE. L'ORRORE. L'ORRORE. L'ORRORE. L'ORRORE.

    Various Artists - Ninja Tune Publishing & Synch Sampler Vol. 17
    (electronic/downtempo/trip-hop)
    beh, se per voi questa è la crema dell'anno fareste meglio a chiudere battenti...

    Various Artists - Sound City Soundtrack
    (alternative rock)
    'na merdata che proprio di peggio non si poteva nonono.


    ...e le MEZZE DELUSIONI:

    65daysofstatic - Wild Light
    (post-rock)
    noioso come pochi... non sono più i 65dos di una volta.

    And So I Watch You From Afar - All Hail Bright Futures
    (post-rock/experimental)
    sostanzialmente carino, ma stavolta fin troppo giocondo per i miei gusti.

    Black Tusk - Tend No Wounds
    (stoner metal/sludge)
    si, ma a fare i dischi tutti uguali non vi stancate mai?

    Blu Mar Ten - Famous Lost Words
    (atmospheric drum and bass)
    bel disco, intendiamoci! ma i BMT ci hanno abituato ad altri livelli.

    Camo And Krooked - Zeitgeist
    (drum and bass/electronic)
    Camo & Krooked : Zeitgeist = Daft Punk : RAM

    Cooh - ReBirth
    (drum and bass/darkstep/technoid)
    discone, ok, ma meglio come Balkansky.

    Gridlok and Prolix - Project Trendkill
    (drum and bass/neurofunk)
    non un granchè. proprio no.

    Hacride - Back To Where You've Never Been
    (progressive metal)
    non gira come dovrebbe... e secondo me è colpa del nuovo cantante.

    How to Destroy Angels - Live at Coachella
    (industrial rock/ambient)
    band allucinante, con limiti vocali impressionanti.

    I Am Legion - I Am Legion
    (dubstep/hip-hop)
    lasciate perdere! molto meglio i Noisia...

    Irrelevant - Little Figurines
    (ambient/[trVe]dubstep/future garage)
    stiloso ma poco incisivo. una gran delusione dopo il valido 'Ill Be OK'.

    Kosheen - Solitude
    (electronic/pop/trip-hop)
    non convice. parte bene e finisce moscio... decisamente una spanna sotto gli altri lavori.

    Nick Cave & The Bad Seeds - Push the Sky Away
    (rock)
    i pezzi migliori sono quelli più oldschool... come mai?!?!

    Noisia - DmC Devil May Cry (Original Game Soundtrack)
    (ambient/dubstep)
    si, ok... ma è solo una soundtrack con i vincoli di una soundtrack.

    Palms - Palms
    (post-rock)
    perchè la noia è dietro l'angolo.

    Queens of the Stone Age - ...Like Clockwork
    (alternative rock/experimental rock)
    prolisso e rompicoglioni. ma veramente.

    Red Fang - Whales and Leeches
    (stoner rock/stoner metal)
    non so perchè ma non mi hanno mai convinto del tutto... e questo disco non cambia la mia idea.

    Rosetta - The Anaesthete
    (post-rock/post-metal)
    a me i Rosetta piacciono, però questo lavoro è un po' troppo peso... inutilmente peso. e paradossalmente poco incisivo.

    Seba - Identity
    (drum and bass)
    pochi pezzi validi, pochi colori e nessuna direzione precisa.

    Shining - One One One
    (blackjazz)
    non è male lui, ma non ci sento nessuna novità. gli Shining sanno fare di meglio.

    Soulfly - Savages
    (nu-metal/groove metal)
    mi lascia indifferente, nonostante abbia qualche buona idea qua e la.

    Sunna - For Global Mourning
    (nu-metal/alternative rock/industrial rock)
    disco strambo, diviso tra piattezza e lampi di genio ma alla fine direi di no...

    Trei - Satellites
    (drum and bass)
    il suono è sempre il suo, ma il concept è troppo cinghiale stavolta. preferisco cose più stiff...

    Volbeat - Outlaw Gentlemen and Shady Ladies
    (rock/metal)
    tanto piacevole quanto manchevole di palle.


    ...e c'è anche una manciata di robine che DOVEROSAMENTE MENZIONO:


    ASC
    (drum and bass/microfunk)
    menzione generica, come producer dell'anno. anzi, per la precisione delle annate 2012/2013/2014... mai vista una tale fuoriuscita di materiale e con questa qualità costante! bravo. continua così.

    A Perfect Circle - Three Sixty
    e
    A Perfect Circle - Stone and Echo
    (alternative rock)
    è il rendiconto mercificatore di una carriera, ma... mi mettono ancora i brividi e li metteranno sempre.

    Aleph Null - Belladonna EP
    (stoner metal)
    viaggi cosmici in poco più di 20 minuti.

    Audio - Forces of Nature
    (drum and bass/neurofunk)
    4/4.

    buioingola - Dopo L'Apnea
    (chaotic hardcore/blackened hardcore)
    bravi. questi ragazzi son bravi e sanno il fatto loro.

    Command Strange - Rock Steady EP
    (drum and bass/liquid funk)
    4/4.

    Elteck - Enter the Game
    (drum and bass/neurofunk)
    4/4.

    Enabler - Shift of Redemption
    (hardcore/sludge)
    questo qua invece spacca.

    Fanu - Departure
    (breakbeat)
    disco strano: tutta una merda tranne il finale, che è veramente figo e strano.

    High on Fire - Slave the Hive
    (stoner metal)
    ALLA GUERRAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Hybrid Minds - Mountains
    (drum and bass/liquid funk)
    forse è troppo hip-hop e un pelo anche ruffiano... per il resto è una superfigata.

    Iron Lung - White Glove Test
    (grindcore/experimental)
    non che mi sia piaciuto granchè, ma ho trovato l'esperimento molto interessante!

    June Miller - From Autumn to Ashes / Change
    (drum and bass/neurofunk)
    2/2.

    Kvelertak - Meir
    (black'n'roll)
    io i Kvelertak non li ho mai capiti e la voce non mi piace... però! però.

    Linea 77 - La speranza è una trappola
    (alternative metal/nu-metal)
    YEAH! grande svolta! sinceri apprezzamenti ragazzi. sinceri apprezzamenti.

    Obscure Sphinx - Void Mother
    (post-metal/sludge)
    io... io un ascolto ce lo darei, ecco.

    Philip H. Anselmo and the Illegals - Walk Through Exits Only
    (sludge/groove metal)
    inascoltabile. e non so se sia un pregio o un difetto...

    The Knife - Shaking the Habitual
    (electronic/experimental)
    li metto qua perchè proprio non so dove metterli. sarebbero fuori contesto in ogni dove.


    ...una SOPRESONA poi è stato l'arrivo di

    Paolino Paperino Band - Porcellum
    (punk rock)
    è una sorpresa perchè non ne ho saputo niente di questo disco fino ad inizio 2014! e per di più devo ancora ascoltarlo. cmq dicono che non sia il massimo... ma vabbè... tutti i treni passano.


    ...chiudiamo con i visuals, ecco le MIGLIORI COVER DELL'ANNO:

    Death Abyss - We Do As We Please


    il sangue sulle copertine è una lezione che va imparata. #UNSANE e cmq non lasciatevi ingannare da quel sorriso...

    Flevans - Take What You Need


    ecco che ti chiedi 'cazz'è'??

    Haken - The Mountain


    quando si stagliano contro il cielo e realizzi quanto sei piccolo e inutile.

    Lifer - Wake Up!


    questo potrebbe benissimo essere un cadavere squisito.

    Red Fang - Whales and Leeches


    demoniaca, dettagliata e ricca. mi piace un sacco.

    Sub Focus - Torus


    ha un che di gigeriano... [R.I.P.]

    The Bad Light - Onward Downward


    whoa!


    ...e le PEGGIORI COVER DELL'ANNO:

    Adema - Topple The Giants


    bon, questo è vincere a mani basse...

    Adriano Celentano - ...Adriano


    fare copertine brutte? è RUOCK!

    Bret Michaels - Jammin’ With Friends


    KILL IT! KILL IT WITH FIRE!!!

    Doctor P - The Champagne Böp


    uh?

    Ewan Dobson - Acoustic Metal


    zio bestia...

    ShaoDow - Kung Fu Hustler


    quando si stagliano contro il cielo e realizzi quanto sei scemo...

    Yeah Yeah Yeahs - Mosquito


    no, QUESTO è vincere a mani basse...


    ...e ci metto pure il VIDEO DELL'ANNO:

    High Contrast - Spectrum Analyser


    tra orsi e retrogaming, trote e spettri cromatici; la lisergia di questo video è una roba ufo!
  • #LaMiaMusicaItaliana

    26 Dic 2013, 8:59

    elenco a cazzo, che è il 26 dicembre e si fa fatica nonostante la voglia.

    quelli che apprezzo:
    Grime, The Secret, Lili Refrain, Cripple Bastards, Ufomammut, Lento, Dead Elephant, Deflore, Amia Venera Landscape, Prehistoric Pigs, Subsonica, Linea 77, One Dimensional Man, Black Era, ArpXp.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli che dovrei approfondire:
    OVO, MARNERO, Simm.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli che non ho mai studiato a sufficienza e che dovrei riscoprire:
    Le Luci Della Centrale Elettrica, Marta Sui Tubi, Fine Before You Came, Colle Der Fomento, Casino Royale, Miss Violetta Beauregarde, Bluvertigo.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli ok, dai:
    Tomydeepestego, Appaloosa, Neil on Impression, Offlaga Disco Pax, LNRipley, Valerian Swing.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli che rimpiango un casino:
    Zu, Kaos One, Slowmotion Apocalypse, A Cold Dead Body, robert of the square, PianoEarthquake, Music For Airports, Paolino Paperino Band, 99 Posse.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli che rinnego:
    Elio e le Storie Tese, Giuliano Palma & The BlueBeaters, Punkreas, Elisa.
    #LaMiaMusicaItaliana

    quelli di cui non mi vergogno anche se magari [discorsone] dovrei:
    Il Teatro Degli Orrori, Aucan, Vinicio Capossela, Amari, Motel Connection, Rexanthony.
    #LaMiaMusicaItaliana

    ...molti di questi gruppi si sono sciolti - o dissolti - quindi se avete notizie riguardo i nomi meno in vista fatemi sapere.

    al prossimo svarione.
  • Nine Inch Nails - Hesitation Marks (una recensione contestualizzante e lunghissima)

    6 Sep 2013, 9:45

    [ad un certo punto volevo intitolare il pezzo 'Question Marks', ma poi mi è sembrato un giochetto scontato... ad ogni modo vedrete che a partire da adesso di punti di domanda ne seguiranno veramente tanti]

    ...ecco qua, fan di Reznor! questo è Hesitation Marks. dimenticate il passato, questi sono i nuovi NIN.

    ecco qua, Reznor! questa è per te! sarò impietoso e crudele, ma te la meriti tutta, stronzo.

    1. The Eater of Dreams
    ok. l'idea mi piace: un 'bip' pulsante, a richiamare il 'bip' di un cardiofrequenzimetro [collegato ad un corpo da rianimare]
    poi la distorsione sulla voce non è niente male... evocativa, direi.
    si parte bene.

    2. Copy of A
    spacca. e di brutto anche. parte elettronica, in sordina, poi si rumorizza, si satura... anche se mai fino a quanto vorrei. mai fino a quanto i NIN mi hanno abituato.
    ...e già in questa prima canzone mi rendo conto di quanto mi dia fastidio l'attuale voce di Reznor... impastata, imprecisa, goffa. rovinata da anni di alcool e di prepotenze alle corde vocali. ma cazzo, quanto mi manca quando urlava con tutte le sue forze e se ne fotteva delle conseguenze...
    per il resto, il suono della chitarra è veramente bello, così come le percussioni e i campionamenti.

    3. Came Back Haunted
    fat bass, glitch e schitarrate che fanno il loro lavoro. è stato il primo leak dell'album e riconosco la validità del pezzo.
    ammetto anche che come singolo è piuttosto peso, quasi coraggioso... da un lato minimale, dall'altro pieno di saturazione. da un lato catchy, dall'altro eccessivo.
    ...peccato che l'eccesso non superi mai i limiti consentiti... è un eccesso che non stroppia, un eccesso educato... è un po' come per le montagne russe: ti sbalottano a 200 all'ora ma non ti uccidono... si, ma io quando ascolto i NIN voglio morire!
    e Reznor che cerca di urlare continua a darmi fastidio... ma vabbè, dai! rimane un gran bel pezzo.
    ultima nota positiva: simpatico il suono alla Pretty Hate Machine che compare all'ultimo minuto.

    ...ok, ora mi aspetto di trovare dei brani ancora più massicci e pesi. ho grandi aspettative.

    4. Find My Way
    mmh... perchè questa canzone si trova qui? personalmente ce la vedrei bene verso la chiusura. sarebbe la classica luce che si intravede alla fine del tunnel.
    ...ad ogni modo, è un pezzo molto convincente... prima delicata, poi via via più intensa... il pianoforte è una goduria, semplice e intenso. la texture di tastiere in sottofondo e i giochi sui volumi conferiscono grande trasporto.
    il crescendo è in perfetto stile Nine Inch Nails e richiama alla mente i fasti del passato... e non serve neanche scavare tanto indietro nel tempo: sarebbe stata bene in Year Zero.
    poi c'è quell'effetto tipo-aspirapolvere che entra sul finale che è come un marchio di fabbrica ormai.

    ...beh, fino qua devo dire bene... son soddisfatto. ma ora i cazzi si fanno seri.

    5. All Time Low
    6 minuti e 17 per un pezzo che se durava la metà era sufficiente.
    6 minuti e 17 per un pezzo che se veniva escluso era meglio.
    ...si entra in modalità uplifiting!!
    chitarrina funky? eco sulla voce?? falsetto??? per oltre 6 minuti?!?!?!?!?
    ...'BEIBE'?!?!?!?!?!?!?!?!
    dopo 'Find My Way' un pezzo del genere può solo impallidire. anzi, risulta quasi grottesco.
    la cosa peggiore è che questo è il brano più lungo dell'album... mi trovo a visionare il minutaggio delle altre tracce, mentre richiamo le aspettative create da 'Came Back Haunted' e sono ancora scosso dal mixaggio con 'Find My Way'... il risultato è una cocente delusione. e la rassegnazione.
    ebbene si: non aspettatevi niente che abbia uno sviluppo maggiore di questa traccia.

    6. Disappointed
    beat insulso, effettini insulsi, voce filtrata insulsa... IL VUOTO.
    sarebbe stata bene a malapena in un ep degli How to Destroy Angels... un ep di quelli merdosi.
    ...ma neanche. no... troppo sgraziata per gli HTDA.
    però c'è quel momento dopo i 3 minuti, dove inizia quella specie di incubo... peccato che l'incubo duri per solo 15 secondi...
    complessivamente è un riempitivo totalmente blando; e lo skip è obbligatorio.
    intanto il senso di delusione si consolida...

    7. Everything
    ecco il singolo che ha fatto tanto discutere.
    beh, la prima volta che l'ho sentito ci son rimasto [male] ma, alla luce degli ultimi due pezzi ascoltati, lo trovo un episodio piacevole... [e a posteriori confermo - i prossimi tre brani sono osceni]
    deciso, veloce, diretto. e alla fine si incastra bene... almeno c'è un po' di carattere! e finalmente c'è qualcosa di riconducibile ad una batteria!
    ...peccato che il brano da solo non stia proprio in piedi.

    8. Satellite
    bel beat iniziale devo dire. la produzione conferisce una marcata vena hip-hop, di quell'hip-hop che va di moda oggi, tipo Justin Timberlake e quelle robe lì che... no, non mi piace.
    il problema principale si manifesta dai 3'30": attacca un ritornello infantile mentre in sottofondo si sentono echi di 'In This Twilight' che trasformano un brano già di per sè poco convincente in qualcosa di completamente ridicolo.
    ...eh, mi ricordo ancora quando Reznor faceva ironia su questo genere di cose... ma mi pare che adesso non ci sia più niente da ridere.

    9. Various Methods of Escape
    toh! un nuovo filtro per la voce! robononis! [trad. = che robe!] per il resto vale lo stesso discorso fatto per la n°6 [manco ho voglia di fare copia-incolla del titolo], ma senza momento topico.
    anzi, a dirla tutta un momento topico c'è, e ricorda il brano 'The Fragile'... si, perchè Reznor spesso compone certe cose utilizzando lo stampino - la qual cosa non è necessariamente un male... ma guardiamo ai risultati: abbiamo
    - The Fragile (1999) - amara e trascinante
    - With Teeth (2005) - potente, sghemba e dissonante
    - Various Methods of Escape (2013) - solo una scialba puttanella

    10. Running
    a questo punto mi sono rotto il cazzo di questi attacchi! lo schema è sempre beat/suonino/voce/altri cazzi.
    sarò schietto: è il sesto filler di fila e probabilmente il pezzo peggiore del lotto.
    non ho altro da aggiungere.

    11. I Would for You
    mmh... qua l'atmosfera è più pesante... torniamo a ragionare.
    mi piace.
    finalmente un brano che riesco ad apprezzare. mi piace com'è cantanto, perchè c'è slancio, mi piace il tono del basso e mi piace il suono 'grattato' della chitarra. il ritornello e i bridge sono perfetti [bravo Trent] e anche l'assolo è gradevole nella sua semplicità. poi con quel pianoforte alla fine sembra quasi un pezzo uscito dalle sessioni di The Fragile.
    [...eh, ma se me lo immagino dentro The Fragile non so mica se ci fa bella figura...]

    12. In Two
    parte cazzuta, ma poi tra distorsioni di voce [è un autotune usato male quello???], falsetti e freni tirati mi si perde nel disordine...
    si, è un minestrone di roba buttata a cazzo! cioè, io mi chiedo come facciano poi dal vivo a riproporre certa roba. manca una struttura solida, mancano punti di riferimento... boh! io mi ci perderei!
    ...e poi arriva il momento quieto, tipo 'The Fragile' o 'With Teeth' o 'Various Methods of Escape' [sempre quelle lì]... ma usare lo stesso trucco per due volte in 60 minuti non vale... si perde di credibilità.
    non ci siamo.

    13. While I'm Still Here
    il cantato riprende da lontano 'Find My Way', ma il resto è una landa desolata e sterile... c'è la solita base scarna che tapezza già almeno un altra decina di episodi appena passati, e poco altro.
    ...AH, NO!!! ASPETTA! perchè uno arriva alla penultima traccia, mancano due minuti alla fine del disco, e sente un sax... perchè forse dovrebbe pensare 'ehi! che figo! senti che strumenti STRANI che usano questi qui!'. MA PER PIACERE.
    ...e poi non è che per caso abbiamo finito le cartucce? Trent Reznor sa suonare il sax DA SEMPRE... il fatto è che, usando questo strumento in questo frangente storico in questo momento dell'album, mi sembra che stia solo cercando di giocarsi l'ultima carta a disposizione.

    14. Black Noise
    semplicemente, la coda inseparabile di 'While I'm Still Here'. né più, né meno... E ALLORA PERCHE' SEPARI I DUE PEZZI!!!
    quando passi i 13 brani ti senti più soddisfatto?!?!?!?
    ultimamente preferisci i pezzi che non superano i 5 minuti?!?!?!?!?
    ...vabbè, fatto sta che verso la fine della traccia inizia un certo casino e la saturazione aumenta, tutto diventa rumore e poi
    STOP.
    ma che modo originale di chiudere un disco. complimenti.

    ...molto bene, e visto che Hesitation Marks esce pure in versione deluxe, ecco qualche nota sulle bonus tracks:

    15. Find My Way (Oneohtrix Point Never Remix)
    'Find My Way' è bella così com'è: delicata e semplice... se ci aggiungi effetti 8-bit e un cazzo di organo da chiesa, è ovvio che diventa un po' merdosa, no? ma Reznor decide ugualmente di includerla nella deluxe edition [DELUXE diocristo], perchè ci vuole bene.

    16. All Time Low (Todd Rundgren Remix)
    è una presa per il culo, vero? anzi, un pompino all'amico. risultato: Snoop Dogg che remixa la sigla di My Little Pony.

    17. While I'm Still Here (Breyer P-Orridge 'Howler' Remix)
    ecco un altro pompino. ed è molto peggio del precedente... ma è per finire in bellezza. per chiudere con un bel remix dal gusto esoterico, in un album in cui di esoterico non c'è NULLA!!!

    [ma io mi chiedo: con i migliaia di remixer che pagherebbero anche solo per pulirti il culo, proprio questi tre pezzi dovevi scegliere???]


    ***

    bene...

    sterile invettiva?
    il piagnisteo isterico di un fan tradito?

    ...per quanto mi riguarda il discorso è diverso...
    stiamo parlando di pubblicare a nome Nine Inch Nails un gruppo di canzoni che poco o nulla centrano col brand 'Nine Inch Nails'.
    qualcuno può giustificare come fa Hesitation Marks a far da chiosa a 25 anni di Nine Inch Nails?

    ...ammetto che può avere un senso, ok:
    Reznor è uno che ha convissuto con i suoi demoni per decenni e che ora se ne è liberato. è uno che ha ingranato la marcia e ha ricomposto i pezzi di una vita distrutta. la storia la conoscono tutti...
    ...in conseguenza a queste esperienze, i NIN si sono evoluti negli anni:
    tutti i dischi fino a The Fragile narrano sostanzialmente drammi personali, esistenziali e relazionali... in dieci anni, Reznor esce allo scoperto, si danneggia fino a diventare un cristo in croce, poi le luci della ribalta, il mito, mr. Self Destruct e i lunghi anni di silenzio in cui quasi si finisce per smettere di crederci.
    poi With Teeth, che racconta il viaggio verso la luce, verso la fine del tunnel.
    Year Zero è scritto da un Reznor oramai ripulito. le tematiche non guardano più all'interno, ma all'esterno. gli orrori trattati sono quelli della società.
    [poi c'è anche The Slip che - non lo so. è un disco talmente incerto che non lo considero più di tanto, ma a suo modo è ancora apprezzabile]
    ...e Hesitation Marks?
    come inquadriamo questo album nel resto della discografia?
    che scopo ha? quello di far vedere un uomo sostanzialmente realizzato ma non ancora completamente soddisfatto, che guarda ai fantasmi del passato?

    ...io a questo punto mi immagino Reznor su una spiaggia delle Bahamas, su una sdraio, in bermuda... arriva quella figa incompetente di sua moglie e gli porge un vassoio.
    Reznor - ti ricordi che una volta mi drogavo?
    Maandig - eeeehh...
    [R. beve un sorso di margarita]
    R. - certo che il mondo è proprio brutto! guarda i bambini povri...
    M. - meehh...
    [R. beve un altro sorso di margarita]
    R. - C'mon BEIBE...
    [e giù di limone]
    ...ok... se queste sono le premesse, allora Hesitation Marks è un capolavoro!
    se un album scritto da uno che non ha più molto da dire suona così... beh... chapeau!

    ...cos'è Hesitation Marks? se non sapessi che è un album dei NIN, direi che è un album decente di musica elettronica.
    se non sapessi che è un album dei NIN...
    ma siccome ne sono consapevole, mi riesce di salvare solo 5 tracce su 14... un po' poco.
    e l'album nel suo insieme non lo concepisco proprio. anzi, LO RIFIUTO.

    ...innanzi tutto, si nota un eccesso di autocitazione e di occhiolini agli album del passato.
    per uno che conosce bene la discografia dei NIN, è garantito che gli venga da pensare 'ah, si, questa ricorda quel pezzo di The Fragile' o 'di Pretty Hate machine' o 'di With Teeth', ecc...
    ...non c'è innovazione o sintomi percepibili di sperimentazione, non c'è nulla di nuovo.
    'Everything' è l'unica ventata di aria nuova e fa comunque CAGARE!
    ...poi gli schemi sono di una ripetitività disarmante.
    ci sono troppe basi preconfezionate e non si sentono quasi mai suoni organici... ma questa è una piaga che colpisce i NIN dal 2006 e che si è sanata solo per un periodo con Ghosts I-IV.
    e poi è la sagra del filler, dai... ci sono troppi pezzi fatti tanto per fare.
    ...e le chitarre? e i drumkit? hai venduto tutto e tenuto solo le tastiere? MAGARI AVESSI VENDUTO TUTTO PER COMPRARTI DELLA DROGA!!!

    ...poi l'artwork... forse uno dei punti più dolenti:
    cazzo chiami Russel Mills, che mette gli insetti morti e i cerotti usati nei suoi lavori, per fare l'artwork?
    la risposta più naturale è che vuoi richiamare The Downward Spiral.
    ergo, vuoi rendere la delusione dei fan ancora più cocente.
    utilizzi addirittura lo stesso font dell'epoca... sei un vero bastardo.
    ...no... non riesco proprio a giustificare un intento del genere, quindi posso solo pensare ad una svista...
    ma da uno che è usato ad una supervisione così ferrea della sua opera, da uno con una cura così maniacale del concept, da uno che caga il cazzo in maniera così opprimente nella progettazione dei suoi show, non posso aspettarmi così tanta sciatteria.
    ...quindi?
    che effetto volevi ottenere?

    ...ma probabilmente sono io che che non capisco.
    probabilmente Hesitation Marks si ricollega realmente a The Downward Spiral... forse i due album rappresentano le due facce della stessa medaglia: la disperazione e il ritrovato equilibrio.
    ma non posso crederci... non possiamo ridurre la questione a questo.
    sarebbe come negare 25 anni di NIN.

    ...intendiamoci: io non sono contrario a priori ai cambiamenti.
    sono riuscito ad apprezzare l'ultimo dei Baroness, figuriamoci!
    ma qua non è solo una questione di cambiamento, qua si tratta di infangare la storia, di mandare a puttane tutto quanto costruito fin'ora!
    ...poi, con che criterio pensi di organizzare la scaletta dei live dopo questo disco?
    come fai a prendere un pezzo di Hesitation Marks e suonarlo vicino a 'Reptile' o 'The Wretched'?
    con che CORAGGIO???

    ...prima ho parlato di 'concept'...
    io adoro i concept album, e in questo i NIN mi hanno abituato bene negli anni...
    e qua c'è un concept?

    ...da Wikipedia:
    "The album began life as a couple of tracks that were meant to be included in a forthcoming greatest hits package for Interscope Records. The sessions gave way to more songs and ended up yielding an entire album.[26] The two songs originally written and recorded for the hits package were revealed to be "Everything" and "Satellite".[27]"
    ...ma ci rendiamo conto?!?!?!?
    hai scritto due canzoni (per assurdo, quelle che si incastrano meno nel resto dell'opera), poi ne hai scritte altre e infine decidi di metterle insieme e di dare un nome a questo insieme.
    ...ok, questo è un sistema che spesso si rivela efficace, ma andrà bene per gli Slayer o gli Hatebreed, ma per i Nine Inch Nails la cosa non quadra...
    c'è troppa superficialità in questo; significa che non c'è una base solida, che molte canzoni sono state scritte tanto per fare, che non c'è una spinta o una motivazione [e non parliamo poi di 'urgenza', che non mi pare il caso di scomodare il termine]...

    ...idea personale:
    nel contesto dalla storia della band, un ep avrebbe avuto molto più senso.
    si potevano salvare 5-6-7 brani, e presentarli in modo anche poco organizzato, in modo da lasciar libero il prodotto dai 'concept' e dai flussi di pensiero.
    comodo.
    pratico.
    facile da gestire.
    ...soprattutto, lascia spazio ad aperture future... che è un'ottima cosa se si hanno in mente dei cambiamenti così radicali!
    e comunque poteva venir fuori un ep molto bellino secondo me!
    e anche se veniva fuori brutto... un ep brutto lo si può anche perdonare, mentre un album brutto... difficile.
    ...avete idea di quante volte ho pensato che Hesitation Marks fosse solo uno scherzo? che esistesse un altro album, stavolta VERO, già pronto, solo da tirar fuori dal banco?

    ...beh, ma forse pensavi di fare un album per i fan dell'ultima ora.
    un niubbio ascolta Hesistation Marks, poi magari passa a Broken e BAAAAAM!!!!!!!
    certo!
    ...che grande strategia commerciale.



    ok, ok, ok... sto esagerando, e d'altra parte questi non sono cazzi miei.

    ...ok, quindi... hai deciso di proporre questo genere di cose?
    benissimo! ti chiami Trent Reznor, puoi permetterti di fare quello che vuoi.
    hai fatto dischi solo a tuo nome, ci sono gli How To Destroy Angels... perchè devi scomodare i NIN? che male ti hanno fatto?
    anzi, che male vuoi fargli?
    ...se proprio dovevi far uscire questo album, ti costava tanto fare un disco a solo nome Trent Reznor?

    ...parlando in via personale, questi per me sono i NIN.
    sono tutto il dolore che puoi provare, tutto il male che puoi farti, tutte le possibili mutilazioni della mente, del corpo e dell'anima.

    sono lo stare sull'orlo della follia.
    ...sono il guardare nell'abisso.

    ...per quanto mi riguarda, Hesitation Marks non è un album dei Nine Inch Nails.
    qui manca tutto quello che hanno rappresentato per me i NIN negli anni.
    è tutto annacquato, è tutto malfermo, è tutto dimenticabile... non si può negare.
    manca il trasporto, manca l'aggressività, mancano le melodie, mancano quei pezzi che riescono a incantarti e perseguitarti per la vita.


    ma ora basta ...se hai intenzione di continuare per questa strada, sai che ti dico??


    Reznor, VAFFANCULO.
  • TOP OF 2012.

    19 May 2013, 10:39

    ...visto che super anticipo?!

    e partiamo col botto! partiamo con il

    *** LIVELLO ZERO ***


    Deftones - Koi No Yokan


    (rock/alternative metal)
    avete presente quando si arriva ad un certo punto della vita e si realizza di aver sempre dato per scontato certe cose? io recentemente ho capito di aver sempre dato per scontato i Deftones... sono una band che seguo fin da ragazzino e che non mi ha mai deluso (beh, a parte un paio di perdonabili mezzi passi falsi), ma alla quale non credo di aver mai tributato il giusto merito... ho ascoltato quest'ultimo lavoro e l'ho trovato contemporaneamente mastodontico e semplice. è perfetto, è pura bellezza, è conferma del fatto che questa band fa sempre bella musica. insomma, ora voglio dare a questa band l'importanza che merita. I Deftones sono una band che si impegna per far quadrare le cose e che dona al mondo opere d'arte. ne invidio la maturità, la solidità e la consapevolezza.

    High on Fire - De Vermis Mysteriis


    (stoner metal/doom metal/sludge)
    in rete c'è un video di Matt Pike che descrive alla perfezione come suona questo album. assolutamente granitico. assolutamente aggressivo. assolutamente sporco. assolutamente animale. assolutamente rozzo. assolutamente VERO. spacca dall'inizio alla fine, senza compromessi e senza possibilità di fuga. è roba da mettere su in loop per mesi e poi partire in guerra armati di ascia. in questo momento per me QUESTO è il metal!!! ...dici 'vabbè, ma che roba da grezzoni!' e invece no! perchè De Vermis Mysteriis è anche un fottutissimo concept album! ...si, ma sai quanto me ne fotte del concept quando hai dei riff di questo peso??

    Unsane - Wreck


    (noise punk/hardcore)
    gli UNSANE sono uno stato della mente. cioè, li ascolti e improvvisamente diventi cupo, i sopraccigli ti fanno la V, gli angoli della bocca scendono e - anche se sei consapevole di stare a San Gottardo (UD) e non a NYC (NY) - inizi a cercare in giro per casa tirapugni e mazze da baseball... improvvisamente pensi alle bollette, ai debitori, ai creditori, a quella tipa che non te l'ha data, alla lavatrice che non hai, al tuo non-lavoro, alla tua intera vita che fondamentalmente fa schifo per intero e non c'è soluzione a questo... e ti incazzi e hai voglia di pestare qualcuno. [invece se ti gira bene ti metti a fare flessioni sul cemento, che è anche più salutare, invece se ti gira male scendi in strada con un piccone in manoLOOOOOOOOOOL]. questa è gente incazzata che fa musica per gente incazzata. e la cosa dura da decenni. sono decenni che c'è quel sangue sulle loro copertine! ...UNSANE. una martellata su una ferita che sanguina.


    ...poi...


    *** 1° POSTO ***


    Baroness - Yellow & Green
    (sludge/progressive metal/post-rock)
    all'inizio avevo intenzione di metterlo sul livello zero, ma col tempo ho maturato giudizio... in ogni caso, ottimo.

    Black Sun Empire - From the Shadows
    (drum and bass/neurofunk)
    i BSE devolvono e tirano fuori un album solido, compatto e cattivo quanto basta.

    Crippled Black Phoenix - (Mankind) The Crafty Ape
    (post-rock/experimental)
    un altro lavoro eccellente. lo ascolto e mi sembra di tornare indietro di 200 anni.

    Earthship - IRON CHEST
    (sludge/post-hardcore)
    con quella seconda voce così strana, che però... porcaputtana se spaccano!

    Enei - Machines
    (drum and bass)
    come un sasso di fiume: levigato, duro, pulito.

    Eveson - The Last Summer of Love
    (drum and bass/liquid funk)
    fresco, rafffinatissimo e ricco... il disco perfetto per l'estate.

    Isis - Live VI
    (post-rock/sludge)
    quando Aaron Turner canta che non si capisce mai un cazzo che però se lo ascolti piangi.

    Kylesa - From the Vaults, Vol. 1
    (sludge)
    questi fanno il disco con gli avanzi e gli viene fuori una figata comunque. sono troppo troppi!

    Lento - Anxiety Despair Languish
    (sludge/post-metal)
    seee, col cazzo! ...questo è metal! fottutamente metal.

    Marilyn Manson - Born Villain
    (industrial rock)
    si si. proprio qui. perchè forse non ha esaurito le cartucce, e perchè le chitarre si sentono, finalmente!

    Meshuggah - Koloss
    (technical death metal)
    i Meshuggah continuano a fare dischi accessibili. questo mi piace molto.

    SpectraSoul - Delay No More
    (soulful drum and bass/electronic)
    disco molto caldo, dall'anima soul. quasi ce lo vedo bene in un jazz club.

    Summoner - Phoenix
    (stoner rock)
    rock'n'rooooooooooooooooll!!!!!!!!!!!!! e continuiamo con le robe da drogazzati... XD

    The Blood of Heroes - The Waking Nightmare
    (experimental/industrial/post-metal/dub/breakcore)
    non fa i fuochi d'artificio come il suo predecessore, ma in compenso è un grower. un gran bel grower.

    The Secret - Agnus Dei
    (blackened crust/grindcore)
    per quanto mi riguarda, il disco italiano del 2012.

    Torche - Harmonicraft
    (sludge)
    forse l'unico caso nel genere che riesce a risultare leggero e quasi [diomio cosa sto per scrivere] solare.

    Wolfbrigade - Damned
    (crust punk/d-beat)
    sicuramente il disco che più ha influenzato il mio autunno 2012. [come lupi nella notte. siamo come lupi nella notte]


    *** 2° POSTO ***


    Apocalipsis - apocaipsis
    (post-metal/crust)
    disco strano ma piacevole, a metà tra metal e crust. colonna sonora perfetta per un film post-apocalittico.

    Converge - All We Love We Leave Behind
    (chaotic hardcore/mathcore)
    certo che è superbello, d'accordo... ma a parer mio manca di una certa base... non so.

    Davwuh - Pharaoh
    (future garage/[trVe]dubstep)
    Burial ha aperto la strada, Davwuh prende un sentiero parallelo.

    Devin Townsend Project - Epicloud
    (progressive metal)
    Devin Townsend genio assoluto! c'è solo da godere di questo disco.

    Gojira - L'Enfant Sauvage
    (progressive death metal)
    sempre tosti loro, anche se la voce mi risulta un po' stucchevole dopo un tot di ascolti...

    Grime - Grime
    (sludge/doom)
    perchè ci piace lo schifo.

    Hidden Orchestra - Archipelago
    (downtempo/nu-jazz)
    yo-yo nujazz!

    Il Teatro Degli Orrori - Il Mondo Nuovo
    (alternative rock/noise)
    troppo bistrattato questo Mondo Nuovo!!! secondo me la sua unica pecca è l'eccessiva lunghezza, ma per il resto...

    Kosheen - Independence
    (dance/trip-hop/electronic)
    il disco più anacronistico dei Kosheen. convinti e consapevoli di averlo fatto.

    Mindscape - Martian Chronicles
    (drum and bass/neurofunk)
    Mindscape è un tamarro, tipo Audio... ci piace.

    Napalm Death - Utilitarian
    (grindcore/death metal)
    quest'era death dei Napalm Death prosegue senza cali.

    Pigs - You Ruin Everything
    (noise punk/hardcore)
    UNSANE?? chi ha detto UNSANE??? chi cazzo ha detto UNSANE??!?!?!

    Saltillo - Monocyte
    (downtempo/trip-hop)
    assieme al fumetto di cui è la colonna sonora, questo lavoro si conferma un'opera grandiosa, tutto da scoprire.

    Submotion Orchestra - Fragments
    (nu-jazz/trip-hop)
    un po' meno incisivo del debutto, ma comunque validissimo.

    The Cinematic Orchestra - In Motion #1
    (nu-jazz)
    i Cinematic Orchestra ritornano in carreggiata con un album degno degli esordi.

    Toundra - III
    (post-rock)
    bello bello, dovevo fare il livello uno-e-mezzo per loro qua.


    *** 3° POSTO ***


    Anaal Nathrakh - Vanitas
    (industrial black metal)
    forse l'unico gruppo black metal che riesco davvero ad apprezzare. quanta passione che ci mettono...

    Audio - Soulmagnet
    (drum and bass/neurofunk)
    una tamarrata più che decente, anche se non all'altezza del precedente capitolo.

    Black Moth - The Killing Jar
    (stoner rock)
    che tiro ragazzi, che tiro!!!

    Black Pus - PUS MORTEM
    (noise)
    superinteressante.

    Bonobo - Black Sands Remixed
    (trip-hop/nu-jazz)
    alti e bassi, con una media molto oltre il 6.

    Born from Pain - The New Future
    (hardcore/metalcore)
    diciamo che non è un capolavoro, ma è molto interessante. mi piace.

    Clubroot - III - MMXII
    (ambient dubstep)
    consiglio l'ascolto in cuffia e in totale relax.

    Data - Selected Visualizations
    (minimal drum and bass/electronic)
    al primo ascolto mi aveva colpito, ma sulla lunga distanza non regge.

    Desolate - Celestial Light Beings
    (ambient dubstep)
    un loungione della madonna.

    Dirty Three - Toward The Low Sun
    (post-rock)
    non sono esattamente un fan di questo mucchio selvaggio, però...

    Early Graves - Red Horse
    (sludge/hardcore)
    davvero niente male i ragazzi! diciamo che si fanno sentire.

    Eryn Non Dae - Meliora
    (post-metal/sludge)
    un ritorno con un disco roboante e strutturatissimo.

    Every Time I Die - Ex Lives
    (hardcore/metalcore/southern rock)
    scusate, sono nuovo da queste parti... :)

    Fear Factory - The Industrialist
    (industrial metal)
    sicuramente un po' sotto la media, ma ugualmente niente male. ora potete anche cambiare formazione però... XD

    Gaza - No Absolutes in Human Suffering
    (mathcore/grindcore)
    sempre i soliti... i Gaza sono una sicurezza.

    Igorrr - Hallelujah
    (baroque breakcore)
    un lavoro molto più introspettivo del solito... machecazzodicooooooooooooooooooooo!!!!!

    Killing Joke - MMXII
    (post-punk/industrial rock)
    che tempra! che storia! indissolubili!

    Korn - The Path of Totality Tour: Live At the Hollywood Palladium
    (nu-metal)
    ho già avuto modo di parlarne, mi pare...

    Kowloon Walled City - Container Ships
    (sludge)
    ma una roba che non diresti! e io dove son stato fino adesso?

    Mistabishi - Skum
    (drum and bass/electronic)
    questo qua è fuori di testa... il Fatboy Slim della drum and bass.

    Old Man Gloom - No
    (sludge/doom metal)
    molto bello, anche se manca di una direzione precisa.

    Om - Advaitic Songs
    (doom metal)
    gran bel viaggetto, sisi.

    OSI - Fire Make Thunder
    (progressive metal)
    ecco il genere di prog che mi piace!

    Oyaarss - Bads
    (industrial/experimental)
    Ad Noiseam è sempre una garanzia, e questo è un gran debutto.

    Pig Destroyer - Book Burner
    (grindcore/death metal)
    un po' loffio magari, ma comunque tritaossa.

    Portico Quartet - Portico Quartet
    (jazz)
    questa è una piccola gemma del jazz moderno.

    Radar Men from the Moon - Echo Forever
    (psychedelic rock/stoner rock)
    ditemi quando posso iniziare a drogarmi, eh!

    Rush - Clockwork Angels
    (progressive rock)
    semplicemente: che fighi i Rush...

    Scott Kelly and the Road Home - The Forgiven Ghost In Me
    (folk)
    io Scott Kelly lo preferisco qua che non la...

    Soen - Cognitive
    (progressive metal)
    quando metto un disco prog in classifica vuol dire che ne vale davvero la pena.

    Sunpocrisy - Samaroid Dioramas
    (post-metal)
    e a me che piacciono i The Ocean dico... niente male!

    Tears|Before - Minus
    (chaotic hardcore/mathcore)
    qualcuno ha detto che è una guerra. quel qualcuno ha ragione.

    Telestrion - Molecule
    (stoner rock/psychedelic rock)
    ma... anche voi vi drogate?

    The Chemical Brothers - Don't Think
    (big beat/electronic)
    si, boh, abbastanza...

    The Safety Fire - Grind the Ocean
    (progressive metal)
    bella la copertina! (forse anche più del disco)

    Tin Hat - the rain is a handsome animal
    (jazz/folk)
    solo robe fighe per voi.

    Ufomammut - ORO: Opus Alter
    (doom metal/psychedelic metal)
    perchè questo disco è qua? ma perchè si.


    ...un fracco di roba insomma. ma non sono mancate le GRANDI DELUSIONI:

    How to Destroy Angels - An Omen EP
    (industrial ambient/electronic)
    what the fuck is this shit? ma se po'ffà 'nna robba del genere?

    Ministry - Relapse
    (industrial metal)
    proprio un comeback di merda, lasciatemelo dire!

    Neurosis - Honor Found in Decay
    (sludge/doom metal)
    riuscirò mai a farmeli piacere?

    Photek - KU:PALM
    (electronic)
    ma dov'è finita la sperimentazione e tutte quelle belle cose?

    Your Demise - The Golden Age
    (hardcore)
    &...

    Your Demise - Brothers In Arms [ovvero 'quell'altra merda coi pirati in copertina']
    (sempre hardcore demmerda...)
    ...proprio non riusciamo a rialzarci, eh ragazzi?

    Slipknot - Antennas To Hell
    (bamboccious nu-metal)
    Slipknot pls

    Tori Amos - Gold Dust
    (alternative rock/pop)
    'questi hann'accis' il circo...' (cit.)


    ...e le MEZZE DELUSIONI:

    Crippled Black Phoenix - No Sadness Or Farewell
    (post-rock/experimental)
    quell'altro è figo, questo qua invece non mi ha preso come al solito.

    Emeli Sandé - Our Version of Events
    (soul/rnb)
    da un singolo come 'Heaven' mi aspettavo una roba tutta drum and bass e invece no... pacco totale.

    Feed Me - Escape From Electric Mountain EP
    (electronic/dubstep)
    John Gooch che si da all'electrodubstep... no! rivoglio Spor!

    Impending Doom - Baptized In Filth
    (deathcore)
    il sintomo che i miei gusti sono cambiati: mi è scivolato via senza lasciar tracce.

    Klone - The Dreamer's Hideaway
    (progressive metal)
    a me tendenzialmente piacciono, ma questo è veramente monocorde.

    Periphery - Periphery II
    (math metal/progressive metal)
    i Periphey erano già perfetti ai tempi e, a mio parere, inserire un cantante nella band è stato un grosso errore.

    Planks - Funeral Mouth
    (sludge/hardcore)
    noioso!

    Planks - Left us as ghosts
    (sludge/hardcore)
    ...anche questo!

    Soulfly - Enslaved
    (thrash metal/nu metal)
    noia! cagare! [si, i miei gusti stanno decisamente cambiando]

    The Smashing Pumpkins - Oceania
    (alternative rock)
    si, ok. ma hanno ancora senso nel 2012?

    Three Steps to the Ocean - Scents
    (sludge/post-rock)
    carino, ma poco personale.

    Tyrant of Death - Cyanide
    (industrial metal)
    solita formula che non cambia. sempre bella, ma alla lunga stanca.


    ...e ora un paio di MENZIONI DOVEROSE:

    Apollo 440 - The Future's What It Used To Be
    (electronic/big beat)
    ed è una menzione negativa: mi sono sempre stati sul cazzo, ma ritrovarmeli nel 2012 con un altro album di merda proprio non me lo sarei aspettato. tornate nella fogna, merdacce.

    Brujas del Sol - Moonliner Vol. 2
    (psychedelic rock/stoner rock)
    2 su 2! singolone da chilo!

    Burial - Kindred
    ([trVe]dubstep)
    non serve dire niente credo...

    Chris.SU - F.A.T.E. EP
    (drum and bass/neurofunk)
    4/4. bomba.

    Isis - Temporal
    (post-rock/sludge)
    addio dolci principi... :*(

    Maria Isn't a Virgin Anymore - The Fall Of Public Man
    (progressive rock/stoner rock)
    5/5

    Niveau Zero - Jasmine
    (dubstep)
    non fa il botto e non fa schifo. è un'altalena insomma.

    Job for a Cowboy - Demonocracy
    (death metal/deathcore)
    non male, ma iniziano a non prendermi molto.

    John B - Light Speed Remixed Part 1
    (drum and bass/electronic)
    lui sarà anche un cinghiale, però...

    Old Man Lizard - Old Man Lizard
    (stoner metal/sludge)
    un ep che promette molto bene...

    Ufomammut - ORO: Opus Primum
    (doom metal/psychedelic metal)
    questo lo metto qua perchè merita menzione, anche se non so proprio che dire. LOL


    ...ok. quest'anno siamo buoni e lasciamo stare le peggiori cover... ecco invece le MIGLIORI COVER DELL'ANNO:

    Various Artists - Greenosophy


    macro minimale e geometrica... come la musica che rappresenta.

    3:33 - In the Middle of Infinity


    Chtulhu!

    Alcest - Les voyages de l'Âme


    l'eleganza che non è bellezza, come diceva il buon Dalì.

    Loco Dice - Toxic


    Nine Inch Nails, 1993 circa. ;)

    Mombu - Zombi


    efficace. tagliente. forte.

    ...poi volevo giusto aggiungere un cenno riguardo le copertine GIF (vedi ad esempio SBTRKT - Hold On) e al fatto che rappresentino un'ulteriore pugnalata nella schiena oramai malandata del supporto fisico. tutto questo mi affascina e al contempo mi disgusta... credo che molta gente dovrebbe reimparare a toccare le cose. limitare l'esperienza musicale al solo ascolto è deplorevole e sono tra quei convinti che si possa godere della musica anche con gli occhi e con le dita. [...in special modo sotto LSD...]
    XD
  • DECAPITATED + MESHUGGAH @ New Age, Roncade (TV) 300413

    3 May 2013, 17:56

    Mar 30 Apr – Meshuggah, Decapitated

    ***

    solo una sensazione. nella durata di un attimo...

















    dislocazione.



















    ...la spina dorsale...


    si solleva, si disarticola dalle costole, dal resto dell'organismo.
    dico addio ai nervi spinali, alle strutture tendinee che reggono il resto di me stesso.
    i complessi muscolari perdono i fulcri. le membra galleggiano.
    ...la testa è salva? sembra di si. [spero di si]

    ma l'innervamento è reciso.
    non ci sono più congiunzioni che trattengano l'ES.

    IO
    SONO
    SCISMA


































    dove prima c'erano ossa cave e midollo, ora c'è un serpente.
    [marrow]
    [ophidian]
    ...è il serpente che comunica con l'encefalo,
    [simbiosi]
    [osmosi]
    in una sorta di assurdo Uroboro aperto.

    ...aberrante e lascivo, il ricordo ristagna nelle sinapsi.
    il veleno ristagna nelle sinapsi.






    Decapitated


    Meshuggah















    http://www.flickr.com/photos/compagnokoba/8698939976/in/set-72157633394037190/
    (courtesy of CompagnoKoba & V.)
  • OOZE + SI NON SEDES IS + GRIME + THE SECRET @ Etnoblog (TS) 031112

    5 Nov 2012, 21:37

    Sab 3 Nov – "AGNUS DEI" Release Show THE SECRET

    ***

    ...domenica mattina...

    non ho un buon odore.
    ho la testa pesante, la lingua secca...
    il caffè è più cattivo del solito.
    ...e mi fanno male i trapezi... posso dare la colpa alle scrollate fatte venerdì in palestra, oppure...

    - CUT -

    ...sabato sera...

    c'è una matta che mobilita mezza Trieste perchè al posto del ketchup le hanno dato la salsa rosa...
    /// no, 'petta... - CUT -

    ...sono partito da Udine con aspettative immense, e la coda all'ingresso dell'Etnoblog promette bene.

    ...attaccano gli OoZe, che fanno sludge e giocano in casa.
    li avevo già visti la settimana scorsa e devo dire che sono bravi. hanno pezzi buoni, una presenza scenica decente, un frontman palestrato e ce la mettono tutta... il problema è che mancano di esperienza e non riescono a creare un vero legame col pubblico.
    ...sono schietto: per il momento mi sembrano degli onesti mestieranti, ma comunque spero che crescano.
    :)

    ...a seguire, l'unico gruppo a-triestino della serata: i si non sedes is, da Roma.
    li conosco di fama da tempo, ma non ho mai avuto occasione di fruire della loro musica dal vivo.
    ...ecco, con loro è un bel casino... ehm... diciamo che sono sperimentali.
    molto.
    troppo.
    ...rock, hardcore, emotività, segmenti disarticolati... sono una roba strana che non capisco tanto bene.
    a tratti mi sono piaciuti, ma la performance è stata molto altalenante.
    ottima la parte strumentale, in special modo per quanto riguarda la batteria. molto meno valida la parte vocale.
    ...'sta cosa dei due cantanti non mi ha per niente convinto, anche perchè mancava un certo dinamismo... c'è da dire che il frontman fa gran scena (è un marcione come pochi!) il secondo cantante invece sembra incastrarsi a forza e fa girare il meccanismo con difficoltà.
    ...mettiamoci vicino anche che i testi sono in italiano... sembrerà paradossale, ma questo li rende ancor meno avvicinabili.
    sono ostici.
    molto ostici.
    ma in realtà non troppo ostici.

    ...come al solito scorgo facce note e arcinote... in giro c'è anche un tizio identico a Francesco Valente de Il Teatro Degli Orrori [a tal proposito faccio un po' di spam: suoneranno all'Etnoblog sabato 16 novembre] e più ci ripenso, più sono convinto che fosse lui.
    ...nonostante la coda all'ingresso, fin'ora nel locale non cè mai stato il pienone. ma ora è meglio farsi avanti, perchè tra poco suoneranno i paladini dello schifo...

    ...i Grime.
    io li amo, c'è poco da fare.
    sludge, doom, pesantezza, saturazione, sofferenza, marciume e sozzume.
    dei maestri nel controllo del rumore.
    ...fanno musica ipnotica, che sa di sudore vecchio e pelle sporca, di cose antiche e cattive.
    mi piacciono sempre e mi sono piaciuti anche stavolta... se proprio devo trovare una pecca a questa esibizione, dico che potevano alzargli di più il volume della voce, ma non è colpa loro. per il resto... chapeau.
    ...su di loro ho poco altro da dire... non sono una band che ha inventato qualcosa, non sono preziosi, non sono speciali, non sono belli da guardare, ma sono fottutamente abili in quello che fanno e soprattutto ti lasciano qualcosa dentro.
    provare per credere.

    ...ok. terzo e ultimo cambio palco.
    intanto che ascoltiamo per la quarta volta 'mad world' dei Tears for Fears [ -__- ],
    ci accorgiamo che la temperatura è salita ferocemente. clima perfetto direi...
    >:D

    The Secret.

    ...innanzi tutto guardateli. guardateli negli occhi.
    questa non è gente che fa finta.
    ...ora lasciamo perdere le chiacchiere su quello che fanno, su come lo fanno, su Agnus Dei, su Kurt Ballou, sul tour coi Converge e palle varie...

    il live.

    ...partono in quarta, sganciando all'unisono tutte le loro bombe in un eccesso di furia e passione.
    [PASSIONE, dio cane. questo è l'imperativo che dominerà tutto lo spettacolo]
    e quanto sono belli...
    quante volte li ho visti dal vivo? decisamente tante. ma mai sono stati così diligenti nel creare l'atmosfera come stavolta.
    ...i fumi riempiono il volume sopra il palco. immaginate un cubo di nebbia lattiginosa e rossastra, chiuso su cinque facce.
    il numero 5.
    [il pentagramma]
    ...dei lumini rossi sono disposti davanti alla batteria... ma non ne sono sicuro. in queste condizioni si perde un po' il senso della profondità e non so più se dare ragione a Euclide.
    ...l'impressione è quella essere di fronte ad una porta dell'inferno. una porta spalancata, con esseri che generano un frastuno folle. ma poco o nulla si vede di loro. si scorgono solo ombre, si intuiscono movimenti frenetici, ma nulla più.
    si ha paura.
    ...il cubo.
    dall'unica faccia aperta del cubo emerge una sola entità urlante.
    ...dietro di lei solo blast beat, chitarre sature, velocità folli. un gruppo al 100%. una forma perfetta. un concetto unico. una solidità disarmante, come acciaio infendibile.
    ...c'è da sottolineare che questa è la data di apertura del tour, la classica occasione dove tutto può andare storto... e invece tutto sta andando alla grande.
    ...Marco Coslovich [l'entità] emerge solo dalla nebbia di sangue.
    il suo volto ha qualcosa di caprino.
    la sua fisicità è detestabile.
    si fa il segno della croce [blasfemo], sfoggia i suoi corni.
    ...è il demone che aspettavamo.

    ...fin'ora il pubblico è rimasto pressochè impassibile... con i Grime si iniziava a sbattere la testa, ma nulla più.
    con l'opener 'Agnus Dei' i The Secret hanno spiazzato tutti e per tre minuti nessuno ha mosso un muscolo... heh! già temevo l'ennesimo concerto innocuo e invece...
    ...al secondo brano si accende un mosh violentissimo che, viste le dimensioni del locale, propaga le sue onde d'urto fino agli angoli più estremi.
    da lì in poi sarà tutto un agitarsi di arti, di corpi capovolti e portati a peso come arieti di carne, un animarsi di belve, esseri che hanno abbandonato ogni condizione umana.
    ...ed è un continuo scambio tra pubblico e palco. tanto si da, tanto si ottiene.
    e raramente ho visto dare così tanto in un live.
    [passione]
    abbandono ogni speranza di riconoscere qualche brano... non mi importa nulla.
    si prosegue senza tregua, tra scoppi di follia dove solo l'entità riesce a dominare.
    [la bestia]
    ...viene sorretta dagli accoliti.
    le loro ossa gli fanno da trono.
    [legioni]
    ...c'è qualcosa di sbagliato in tutto questo, ma contemporaneamente affascinante.
    c'è così tanta violenza intorno a me.
    tutto succede velocemente.
    è tutto così opprimente ed eccessivo... è una faccenda dannatamente seria... è qualcosa che ha a che fare col sangue.
    ...verso la fine qualcuno molla il colpo e arretra.
    ma è comunque orribilmente coinvolgente, perchè appena si getta un'occhiata nell'abisso, l'abisso si è già insidiato in noi.
    ognuno reagisce a modo suo, chi va a schiantarsi contro qualcun altro, chi dichiara guerra al mondo, chi si dilania interiormente...
    è un martirio caotico, dell'anima e della carne.
    ...ad un certo punto, in un gesto di autoconservazione, Coslovich fa un segnale. è il momento di fermare il Sabba.
    sarebbe infame proseguire calando d'intensità, quindi meglio tagliare.
    i battiti cessano, il basso si scuote per l'ultima volta, la chitarra emette i suoi ultimi lamenti.

    luce.

    torniamo su questo piano di esistenza.

    ...per chiudere, tre dogmi. tre certezze. tre assoluti:

    1) i The Secret sono la cosa più estrema che sia uscita dall'Italia negli ultimi dieci anni.
    (e lo dice uno che detesta usare la parola 'estremo')

    2) questo è stato uno dei concerti più intensi ai quali ho assistito in vita mia.

    3) sabato 03/11/2012 dio non stava guardando da questa parte.

    ...sempre ammesso che dio esista, cosa in cui personalmente ho smesso di credere da tempo...
  • Korn @ Hollywood Palladium (Hollywood, CA) 061211

    21 Oct 2012, 10:22

    Mar 6 Dic – Korn

    ***

    --- sottotitolo: cronaca di un concerto al quale non ho mai assistito ---

    ***

    ben intesi, questa è veramente a cazzo, eh, ma mi andava proprio di farla.
    perchè a vedere certe cose uno si pone delle domande... uno si chiede di chi sono le responsabilità, ha bisogno di un capro espiatorio... a chi vanno le colpe? a chi vanno i meriti? alla band? al pubblico? alla location? all'America?

    ...il fatto:



    e adesso procediamo per punti, sennò facciamo più confusione di quella che serve:

    - la prima cosa che mi lascia interdetto è la miriade di schermi/videocamere/cellulari che punteggiano di lucine il pubblico. questo succede durante tutto il video, guardare per credere...
    a 0:30
    a 1:08
    da 1:27 a 1:40 (perchè non si era ancora capito)
    a 1:46
    a 1:54
    a 1:59 (grazie per il primo piano! come fate a sapere che sono miope?)
    a 2:02
    ecc...
    ....il problema qua non sono le lucine, che in effetti conferiscono un appeal alquanto industriale alla scena, ma è il concetto di base! [adesso scrivo una cosa da vecchio:] ai miei tempi il cellulare lo lasciavi in macchina per paura che si rompesse nel pogo! e invece questi si portano dietro 29000 dollari ciascuno di macchinari fragilissimi e probabilmente neanche tanto tascabili.

    - a contorno e parziale conseguenza di quanto espresso sopra, c'è la quasi totale immobilità del pubblico.
    cioè [cioè], se i Korn sono sopra un palco, io mi aspetto che sotto ci sia un frullatore di carne, con braccia che schiantano contro schiene, mascelle che si scontrano contro crani, ossa delle dita dei piedi ridotte a frammenti delle dimensioni delle ossa dell'orecchio interno e ossa dell'orecchio interno ridotte a frammenti delle dimensioni di una molecola di fruttosio.
    ...e invece no!
    alt.
    camera in mano.
    braccia alzate.
    qualcuno saltella.
    ...ora, io so che ci sono le attenuanti: probabilmente farà caldissimo lì dentro, probabilmente c'è troppo poco spazio per muoversi a dovere, probabilmente se fai un passo arrivano quelli della SWAT a tirarti lo scudo antisommossa di traverso sul plesso solare... e poi la California non è l'America, l'America non è l'Europa, l'Europa non è l'Italia e bla bla bla... ma chissenefrega.
    ['chissenefrega' dovrebbe essere il nominativo imperante, totale e assoluto di tutte le nostre giornate]

    - Skrillex alla chitarra.. perchè? voglio dire, c'è pur il pipinotto seminascosto alle macchine e ai cosi che fanno wah-wah-wah. metti lui a fare quel mestiere. no? gli metti un faro di più, un fottuto occhio di bue da due miliardi di watt e sei a posto, lo vedono tutti.
    ...ma effettivamente se lo metti sul palco con la chitarra fa più scena.... però è anche vero che il palco è piccolo e basta una persona in più per essere di troppo.
    non so, sembra quasi fuori posto, sembra quasi che stiano scomodi.

    - Fieldy che saltella come un decenne a 1:06 è una roba bella.

    - la band in sè è una roba bella.

    - The Path of Totality è un disco figo; su questo non voglio discutere.

    - a me la dubstep piace; su questo non voglio discutere.

    - il tipo a fare crowd surfing a 2:32 mi risolleva il morale sul resto della baracca, ma il morale crolla di nuovo sulle panoramiche della folla ferma.
    il pezzo è bello, è trascinante, e vedere questa massa di gente che a malapena salticchia mi fa brutto.

    - quella roba che fa Jonathan Davis a 3:33... AAHAHHAHAHAHHAAHAHAAAH agitando il braccino, che diocane, non so se trovarlo geniale o imbarazzante, spontaneo o frutto di mille test in labotatorio.

    - piccolo apprezzamento al pit che si vede a 3:43, ma probabilmente sono solo due o tre agenti della SWAT un po' meno fascisti della media che si sono presi bene e hanno messo via gli scudi antisommossa.

    - quell'asta di microfono... quella fottuta opera d'arte, che il giorno che si stancano di Lei do fuoco al mondo.

    - infine di nuovo Davis che esce dal palco perchè gli scappa la pipì.

    ...si, non so... sono perplesso e animato da sensazioni contrastanti.
    l'idea di questa roba che state leggendo mi è venuta già un mese fa, ma ho lasciato decantare, perchè veramente, cioè, non sapevo se era il caso, capito?
    e anche il senso di tutto questo... boh! io non lo so, trovatelo voi.
    ...di sicuro non mi metto ad analizzare l'evoluzione di una band che ha 20 anni di storia e men che meno l'evoluzione del pubblico in questi 20 anni, e che la vita di oggi è diversa da quella di 20 anni fa e che la gente non sa più sudare e che quando ero giovane io... ci siam capiti.

    ...un' ultima cosa sul disco che comprende anche questo brano:
    Live At The Hollywood Palladium è un album molto bello ed esemplare. la scaletta è perfetta, certe uscite di Davis sono ben ponderate e, se prese nel senso giusto, commoventi... poi c'è 'predictable' che è un fulmine a ciel sereno.

    [...cmq, si, in fin dei conti direi di dare la colpa all'America...]