Ramblers all'Alpheus

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5 Abr 2008, 7:55

Ven 28 Mar – Modena City Ramblers
Meglio tardi, che mai. Dopo una settimana eccomi di nuovo a scrivere di un concerto dei Modena City Ramblers. E A. avrebbe avuto tutto il tempo di precedermi e non lo ha fatto. Innanzitutto avevo incontrato Davide giovedì pomeriggio fuori dall'università di Roma3 per scoprire che anche quest'anno i prof. Pozzi aveva organizzato un incontro con i MCR, ma questa volta mi era proprio sfuggito. Ero un po' in agitazione per il concerto, non avevo i biglietti e temevo fossero esauriti, anche perché l'Alpheus è piccolo, poi avvo letto alcuni resoconti del tour, non proprio lusinghieri, alla fine comunque si va, presenti io e K., A. e la "dolce consorte" al suo battesimo MCR (dopo aver provveduto quest'estate anche a al battesimo nomade). solito posto sotto il palco, in modo da poter vedere bene e appoggiare le borse e le giacche sulla transenna, ma senza stare nell'occhio del ciclone del pogo selvaggio, e come sempre il posto si rivelerà strategico. E la posizione mi permette di leggere la scaletta, questo toglie un po' il gusto della sorpresa, ma va bene così. Per la seconda volta a Roma, i ramblers sono senza la Betty, influenzata e senza voce, toccherà a Davide cantare per tutto il tempo, e lo farà splendidamente dando un'interpretazione davvero commovente di Ebano (non che la canzone ne abbia bisogno), talvolta forse canta in modo un po' troppo sincopato, ma nel complesso continua a piacermi e convincermi. Massimo, elegante come sempre, canta in Western union, suona il sax in Una Perfecta Excusa, questa volta in versione originale, senza parte rappata. Era tanto che non la ascoltavo così, e mi piace molto anche in questa versione. Franchino ai fiati sembra un gigante, tranne quando imbraccia un sax che è il doppio di lui, ma convince come sempre con flauti, flautini, sax e tromba. Fry in questo tour suona dal vivo anche l'oud, oltre al violino e alla chitarra elettrica, ci sono un po' di assoli di chitarra in più, ma a me non dispiacciono, il risultato che ne esce è un folk rock di grande impatto, talvolta più rock, talvolta più folk. Kaba suona un po' di tutto, canta Carretera austral (sinceramente non si sentiva granché non so se per il kaba o per l'audio non ottimale), suona la tromba in Viva la Vida, le percussioni, la chitarra. Roberto tiene il ritmo, in realtà non lo vedo molto sul palco erché rimane nascosto dalle casse. E poi, non mi ricordo il nome, il pianista-fisarmonicista di turno, bravo e convincente anche lui. Grande assente sul palco, ma non nelle menti di tutti, Luca. Ancora un grande concerto, splendido l'inizio con Mondina's Bella Ciao, bella la chiusura con Roisin The Bow. Unica nota negativa il clima tropicale con tanto di umidità al 200% all'interno dell'Alpheus!!
Non resta che dire alla prossima.

Comentarios

  • Eberk89

    credo che in qualsiasi locale da concerti ci sia di media il 200% di umidità... la fortuna sta nell'essere abbastanza alti o agili per spiccare un balzo e prendere un po' d'aria da sopra le teste altrui XD

    12 Jun 2008, 22:17
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